#VisitLidoVenice
Book now Book now
Book now
Book now
Meteo
Meteo
Meteo oggi
15°
cielo sereno
Fonte Arpav - Scopri di più
Numeri utili
Informazioni di viaggio
+39 041 8627117
Servizio taxi
+39 041 5265974
Trasporto bagagli
+39 041 713719
Informazioni trasporti Actv
+39 041 041
Numeri di emergenza
Emergenze
112
Guardia Costiera
1530
Guardia Medica
+39 041 2385668
Blocco circuiti Bancomat
800 822 056
// Booking

Pellestrina

Esplora il
Lido di Venezia

Pellestrina a Venezia, terra placida, luogo di pescatori e merlettaie, di spiagge lontane dal turismo e case colorate affacciate sull’acqua.

Dalla fermata Alberoni del Lido, si raggiunge velocemente un altro gioiello un po’ defilato della laguna: l’isola di Pellestrina.

Sull’isola si trovano solo tre centri abitati: San Pietro in Volta, Portosecco e Pellestrina, oltre alle località di Santa Maria del Mare, a nord, e Ca’ Roman, a sud. In totale gli abitanti dell’isola non superano le 4 mila persone.

La sua particolare conformazione, che si allarga tra i 25 metri e il chilometro, la rende una meta particolare sia per il jogging che per le passeggiate in bicicletta.

Proprio come il Lido, anche Pellestrina è protetta dai Murazzi.

DA SANTA MARIA DEL MARE AL MUSEO DELLA LAGUNA SUD

Se la si vuole percorrere tutta, a piedi o in bicicletta, partendo da nord s’incontra per prima Santa Maria del Mare, una frazione verde e piena di alberi e di valli da pesca, quelle aree tipiche della laguna di Venezia protette da recinzioni o argini dove si pratica la pesca antica in “vallicultura”.

Proseguendo si arriva al porto di San Pietro in Volta, il borgo più antico di Pellestrina, dove si trovano la Chiesa omonima, eretta nel Settecento, e alcuni resti di fortificazioni tedesche della Prima guerra mondiale. La località conserva tenacemente le sue origini marinare, e infatti le case coloratissime sono tutte affacciate verso l’acqua. Qui si trova anche il Piccolo Museo della Laguna Sud, fondato nel 2007 e in cui si può scoprire la storia dell’isola, dei Murazzi, della pesca e della terribile alluvione del 1966.

PROSEGUENDO VERSO SUD

Procedendo si arriva a Portosecco, e, infine, a Pellestrina, borgo diviso in quattro sestieri (Scarpa, Zennari, Vianelli e Busetti) che prendono il nome dalle quattro famiglie che qui ripopolarono l’area dopo la Guerra tra Venezia e Genova della fine del Trecento.

Infine, l’estremità meridionale dell’isola è occupata dall’ampia riserva naturale di Ca’ Roman, una spiaggia selvaggia con un sistema di dune sabbiose perfettamente conservate e affiancate da un bosco, che non hanno nulla da invidiare a quelle degli Alberoni. Qui si trova un’oasi verde della Lipu, che negli altri ha censito ben 190 specie di uccelli. L’isolamento dell’area, infatti, ha permesso di conservare un habitat perfetto per la sosta dei volatili durante le migrazioni.
Un altro punto di interesse della zona di Ca’ Roman è un bunker antiatomico abbandonato della Seconda guerra mondiale.
Come ultima tappa della visita a Pellestrina, si può percorrere il sentiero all’interno del bosco, proseguendo verso il molo e il faro di Ca’ Roman, per allungare lo sguardo fino a Chioggia.

Highlights

Pellestrina Venezia

L’isola “arsa e selvaggia”.

Pier Paolo Pasolini

Scopri i dintorni

Riserva naturale Ca’ Roman

Murazzi

Tempio votivo lido venezia
Pellestrina Venezia
Book now